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Questa volta l’ho fatta grossa!

Si, l’ho fatta grossa!

Una mia comunicazione privata è stata intercettata e sta per diventare di dominio pubblico. Non posso impedirlo. L’unica cosa che posso fare è anticipare l’inevitabile, uscendo allo scoperto.
E’ una decisione sofferta, considerato che gli altri autori del libro, e l’Editore, non sanno nulla.

Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore, se non che mi rimetto alla clemenza della Corte.

—————-trascrizione completa—————–

…………………..
Legenda
R.H.: (omissis)
B: Bepi
…………………..

R.H.: Pronto?

B: Ciao, ti disturbo?
Volevo solo chiederti se hai letto il libro che ti ho spedito.

R.H.: @#!@@#!! (incomprensibile).
Scusa, mi hai beccato in un momento particolare. Sto lavorando.

B: Ma sono le 2 di notte?

R.H.: Appunto. Lo Sceriffo di Nottingham sta dormendo…
Dai, scocca (spara, ndr), ho due minuti due.

B: Ok, al volo, con due parole: che te ne pare del testo?

R.H.: E mi chiami alle 2 di notte per questo?
Non potevi aspettare fino a domani mattina?

B: Non riesco a dormire.
Sai, molti, tra gli addetti ai lavori che l’hanno comprato, lo ritengono un gran bel progetto, ma io vorrei che questo libro arrivasse a quante più persone possibili. Perché, indipendentemente dagli aspetti più tecnici della nostra didattica e dai benefici che ne possono trarre i professionisti del settore, ogni persona che si occupa di educazione e istruzione dovrebbe leggerlo. Scoprire che la creatività SI PUO’ coltivare, fin da piccoli… e che ne abbiamo tanto bisogno, oggi più che mai.

R.H.: BLA, BLA, BLA. Di’, la verità. Vuoi solo vendere milioni di copie e diventare ricco. (risata)

B: Milioni di copie? Con un libro di didattica? (risata)
Dai, non scherzare.

R.H.: Dici? Va beh, comunque ora non ho molto tempo per farti una dissertazione sul libro. L’unica cosa che mi viene in mente, così, su due piedi, è che il libro lo devi REGALARE, se vuoi aumentarne la diffusione.

B: (incomprensibile)
Sarebbe bello in un mondo ideale, ma noi non viviamo in un mondo così. Sai, penso che quando qualcosa viene data gratuitamente, non ne venga apprezzato il valore. Non è mica detto che i libri gratuiti siano quelli più letti. E poi non sarebbe corretto nei confronti di chi il libro lo ha comprato.
E poi…
E poi c’è l’Editore che ha speso soldi per la stampa, per la distribuzione… e abbiamo firmato un contratto…
Va beh, comunque NON si può fare.

R.H.: E poi, e poi, e poi. Ma ti senti? Comunque, se è davvero come dici tu, ne regali solo una parte. In questo modo, fai pur sempre un dono a chi è interessato (addetti e non addetti ai lavori). Dai loro la possibilità di capire cosa è il Kinderbauhaus e che RISULTATI possono ottenere. E dopo, soltanto dopo, gli permetti di comprarlo, consapevolmente.
Insomma, una cosa del tipo “SODDISFATTI o non comprate”.

B: Soddisfatti o non comprate.
Mmh, non suona male, ma secondo me non FUNZIONA.
La maggior parte delle persone non legge molto e, tranne rare eccezioni, quando leggono, comprano i soliti autori, già noti. Ho letto da qualche parte su Twitter che “I libri non verranno uccisi dagli ebook, ma da quelli che comprano solo titoli presenti nei primi 10 posti della classifica”. Fa riflettere, non trovi?

R.H.: Non so cosa sia Twitter. E’ già tanto che io sappia usare questo aggeggio che chiamate telefono. Ti ricordo che qui siamo più o meno nel 1200, la mia è soltanto una leggenda e tu probabilmente non sei nemmeno SVEGLIO…
Comunque, fai quello che vuoi. Io ti ho detto la mia. Adesso devo andare, ho Little John sull’altra linea. (suono di trombe)

B: Ma si, sai che ti dico? Ci provo. Metto tutta la prima parte del libro sul sito e la faccio scaricare gratis, finchè qualcuno non mi ferma. Si. Lo faccio subito. Grazie Robin.

Clicca qui e attendi il popup per scaricare il pdf

—————-fine trascrizione—————–

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